I QUANTICO FIVE si formano alla fine del 2013 dall’incontro di Giovanna Mantegazza (voce) e Emilio Gramegna (chitarra) – già attivi come Baby Blue Duet – con altri musicisti: Osvaldo Bernasconi (batteria), Carlo Gramegna (violino), Enzo Mietta (basso) e Mauro Peccorari (chitarra).
Dopo il loro esordio, ancora come Baby Blue Duet & Friends, alla V edizione di Bob Dylan Campus (maggio 2014) a Milano, si esibiscono per la prima volta come QUANTICO FIVE al DNArte Music Club di Assago (MI) nel luglio 2014. A questa prima esibizione seguirà nel maggio 2015 la partecipazione come QUANTICO FIVE alla VI edizione di Bob Dylan Campus sempre a Milano, e nel febbraio 2017 alla VII edizione all’Auditorium “Giuseppe Verdi” di Segrate (MI).
Il 15 novembre 2014 hanno presentato allo Spazio Ex Fornace sul Naviglio pavese – nell’ambito delle manifestazioni di BookCity promosse dal Comune di Milano – lo spettacolo “Cartoline dal NordAmerica”, reading di testi (John Steinbeck, John Dos Passos, Cormac McCarthy, Jack Kerouac, Allen Ginsberg e altri) e musiche d’autore (Woodie Guthrie, Muddy Waters, Bob Dylan, Neil Young, Bruce Springsteen e altri). Lo spettacolo è stato replicato numerose altre volte (con programmi sempre differenti sia nella parte letteraria che in quella musicale) sino ad oggi, con la collaborazione degli attori di Nuovo Gruppo Teatro di Milano.
Sempre con Nuovo Gruppo Teatro, i Quantico Five accompagnano i monologhi in stile Stand-up Comedy negli spettacoli “Ma tu la prendi la curcuma?” e “Leggermente intollerante al cardamomo”.
Sempre allo Spazio Ex Fornace, su invito del Consiglio di Zona 6 a Milano, i QUANTICO FIVE hanno tenuto un concerto il 27 marzo 2015 dal titolo “Find the cost of freedom”, dedicato alla musica popolare e d’autore in America su temi quali uguaglianza, diritti, lavoro, giustizia e pace nel Novecento.
A questi eventi seguono numerose partecipazioni a manifestazioni musicali promosse dal Circolo Metromondo in Milano, AISED (Associazione Italiana Sindrome Ehlers-Danlos, malattia genetica rara), Croce Rossa Italiana (Uggiate Trevano), Emergency, ACLI e altri enti e associazioni.
Ma perché Quantico Five? Sin dall’inizio era così difficile trovarsi causa gli impegni di ciascuno che sembrava fossimo dislocati su universi paralleli e solo in certi momenti, come se si aprissero porte spazio-temporali, grazie a un salto quantico si riusciva a suonare insieme. Quanto al numero 5, sempre all’inizio eravamo in cinque e da qui il numero. In seguito, al gruppo ci raggiunse un altro amico, e dato che ormai c’era stato il battesimo sul palco decidemmo di lasciare il nome così come era stato scelto. Però, a voler essere sofisticati, il numero 5 rimanda anche alla Quinta Dimensione, a una moltitudine di percorsi dove è possibile passare da uno all’altro sempre con un bel salto quantico, e per noi i percorsi sono quelli della popular music: folk, country, blues, rock.






